Infocube considera l’innovazione una delle caratteristiche distintive della propria business idea, in quanto ritiene che il proprio vantaggio competitivo non possa risiedere esclusivamente nell’efficacia e nell’efficienza dei propri processi operativi, ma debba fondarsi anche sulla capacità di offrire soluzioni esclusive guidate dalla ricerca di un costante incremento del customer value.

L’attenzione tradizionalmente dedicata a questa dimensione è dimostrata dalla presenza di una struttura dedicata – il R&D Lab – a cui è delegata la responsabilità di individuare e approfondire nuove opportunità tecnologiche ai fini dello sviluppo di aree di business innovative o del consolidamento di quelle attualmente servite.

Il laboratorio svolge le sue attività in stretto contatto con le attività operative, sia per cogliere gli spunti più interessanti provenienti dalle commesse in corso sia per sfruttare le competenze e il know how che si rinnova costantemente nei processi e nelle routine organizzative.

I progetti di innovazione nascono in una prospettiva “aperta” e prevedono un’ampia condivisione dei percorsi di ricerca e sviluppo con partner esterni secondo il paradigma della open innovation, che prevede il superamento dei confini organizzativi per la gestione dell’intero ciclo dell’innovazione. Il processo può prevedere il coinvolgimento di quattro tipologie di partner:

  • i lead user, ovvero clienti particolarmente qualificati, che propongono all’impresa “provocazioni” all’innovazione, manifestando esigenze inedite che non trovano piena soddisfazione nell’attuale offerta di mercato, e partecipano alla fase di analisi delle attività-obiettivo che le nuove soluzioni devono supportare (analisi del job), alla definizione delle opportunità e alla sperimentazione dei nuovi service concept;
  • i partner tecnici, ovvero altre imprese che presidiano aree di competenza complementari a quelli tipici di Infocube, con i quali si possono condividere i progetti di ricerca e sviluppo tramite l’allestimento di gruppi inter-organizzativi che consentano una reale integrazione del know how;
  • i partner di ricerca, ovvero centri di competenza teorica molto forti quali università o organismi di ricerca, cui si fa riferimento per attingere a conoscenze e contributi di avanguardia tramite l’attivazione sistematica di canali di knowledge transfer;
  • i partner commerciali, ovvero imprese che presidiano determinati ambiti commerciali, che possono essere coinvolti sia nella fase propedeutica al lancio del progetto (analisi del job, definizione delle opportunità) sia in quella di sperimentazione e valorizzazione del service concept connesso alle nuove soluzioni sviluppate.